HomeCancroAlcol e chemioterapia
In breve

Un cocktail a una festa, un bicchiere di vino nel fine settimana o una birra tra amici — per molte persone l'alcol è una parte importante della vita. La domanda è se possa essere abbinato alla chemioterapia. La risposta breve è no.

Perché alcol e chemioterapia sono incompatibili

Ma forse solo un bicchiere di vino?

Evitare l'alcol durante la chemioterapia

Che si tratti di vino o superalcolici, tutto l'alcol è etanolo. L'etanolo è una sostanza che causa il cancro. L'acetaldeide (che si forma nel corpo dopo aver bevuto alcol) è il metabolita più tossico dell'alcol — interferisce con la sintesi e la riparazione del DNA,6 contribuendo ulteriormente alla crescita del cancro. Affermazioni come "un bicchiere di vino non è niente" o "un bicchierino di brandy fa bene" non sono supportate dalla ricerca.

Quindi cosa bere durante la chemioterapia, quando gli altri bevono alcol e "si divertono"?

Con il cancro, specialmente negli stadi più avanzati, lo stato emotivo diventa non meno importante di quello fisico. Le persone spesso ricorrono all'alcol come supporto emotivo o come modo per sollevare l'umore — ma in oncologia, l'alcol è come scavarsi la fossa: sopprime il sistema immunitario, appesantisce il fegato e innesca processi infiammatori.

Ma questo non significa che dobbiate isolarvi. Potete partecipare a pieno titolo alle feste, scegliendo bevande che non solo non fanno male, ma aiutano attivamente il vostro corpo e la vostra mente.

1. Tè verde amaro: il vostro "strumento di riparazione" del DNA

Il tè verde è una delle armi naturali più potenti contro lo stress e il danno cellulare. Il suo effetto è l'opposto di quello dell'alcol:

Un trucco importante: per estrarre il massimo di EGCG (catechine) e L-teanina, preparate il tè con acqua bollente e lasciatelo in infusione per almeno 15 minuti, finché non diventa amaro. E per aumentarne l'assorbimento fino a 11 volte, assicuratevi di aggiungere vitamina C (acido ascorbico) o spremete abbondante succo di limone.

2. Kombucha (fungo del tè): un'alternativa sana alle "bollicine"

Se vi manca l'atmosfera festosa, la sensazione di una bevanda frizzante o semplicemente volete qualcosa di rinfrescante, il kombucha è una scelta eccellente.

La tua scelta è il tuo potere

Invece di usare l'alcol per “sfuggire” per un momento alla malattia, scegli bevande che diano un aiuto reale e biologico alle tue cellule. Queste non sono solo bevande — sono parte della tua strategia per superare la malattia e rimanere forte, sia fisicamente che emotivamente.

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L'alcol compromette la chemioterapia e il sistema immunitario. I polisaccaridi concentrati di funghi sono studiati per sostenere l'immunità durante il trattamento.

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Cosa posso fare nella lotta contro il cancro

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Domande frequenti

Si può bere alcol durante la chemioterapia?

No. La maggior parte dei farmaci chemioterapici viene metabolizzata dal fegato, così come l'alcol, quindi la loro combinazione può causare infiammazione, compromettere l'azione del farmaco e aumentare gli effetti collaterali. L'alcol peggiora anche le ulcere della bocca (mucosite) e i danni ai nervi (neuropatia), e può interagire con i farmaci antidolorifici, per il sonno e anti-nausea.

Un bicchiere di vino va bene durante la chemioterapia?

Tutto l'alcol è etanolo, una sostanza cancerogena. Il suo metabolita, l'acetaldeide, disturba la sintesi e la riparazione del DNA, contribuendo alla crescita del cancro. La ricerca non supporta le affermazioni secondo cui una piccola quantità sia innocua o salutare.

Cosa si può bere in alternativa durante la chemioterapia?

Puoi partecipare pienamente ai festeggiamenti con bevande che aiutano anziché nuocere: tè verde amaro (studiato come supporto alla riparazione del DNA), tisane, acqua minerale e succhi di verdura freschi.

L'alcol influisce sulla neuropatia correlata alla chemioterapia?

Sì. L'alcol danneggia i nervi e la neuropatia dopo la chemioterapia può peggiorare ulteriormente con l'uso di alcol.

Riferimenti bibliografici
  1. Alcoholic neuropathy: possible mechanisms and future treatment possibilities. PubMed
  2. Managing Peripheral Neuropathy. cancer.org
  3. Effects of acetaldehyde-induced DNA lesions on DNA metabolism. Genes and Environment
  4. There is no safe level of alcohol, new study confirms. WHO
  5. The effects of tea on psychophysiological stress responsivity and post-stress recovery: a randomised double-blind trial. PubMed
  1. Green tea effects on cognition, mood and human brain function: A systematic review. PubMed
  2. Effect of Green Tea Phytochemicals on Mood and Cognition. PubMed
  3. Green Tea, Coffee, and Caffeine Consumption Are Inversely Associated with Self-Report Lifetime Depression. PubMed
  4. Cognitive function and tea consumption in community dwelling older Chinese in Singapore. PubMed
  5. The science of tea’s mood-altering magic. Nature
  6. Targeting DNA Repair Endonuclease ERCC1-XPF with Green Tea Polyphenol EGCG to Enhance Cisplatin Efficacy in Cancer Cells. PubMed
  7. Biophysical Approach to Mechanisms of Cancer Prevention and Treatment with Green Tea Catechins. PubMed
  8. Digestive stability and absorption of green tea polyphenols: Influence of acid and xylitol addition. ScienceDirect
  9. Balbo S et al. Implications of acetaldehyde-derived DNA adducts for understanding alcohol-related carcinogenesis. Advances in experimental medicine and biology. 2015. PubMed
  10. Wang H et al. Efficacy of biological response modifier lentinan with chemotherapy for advanced cancer: a meta-analysis. Cancer medicine. 2017. PubMed
  11. Oba K et al. Efficacy of adjuvant immunochemotherapy with polysaccharide K for patients with curative resections of gastric cancer. Cancer immunology, immunotherapy : CII. 2007. PubMed
  12. Cheng SC et al. mTOR- and HIF-1α-mediated aerobic glycolysis as metabolic basis for trained immunity. Science (New York, N.Y.). 2014. PubMed